Consigli degli Esperti
Come realizzare una perfetta newsletter


In questo best practice desideriamo approfondire gli elementi chiave per progettare una newsletter in modo che tu possa ottenere i massimi risultati. Se desideri approfondire questo aspetto, ti consigliamo di leggere anche l’altro articolo Come Costruire una Newlsetter di Successo in 12 Tattiche. Un recente studio di Marketing Sherpa ha segnalato che anche piccoli miglioramenti alla creatività possono aumentare i click addirittura del 28%! Ecco quindi i nostri suggerimenti per realizzare la creatività perfetta per le tue newsletter …
I vantaggi della grafica HTML: i colori e la grafica attirano l’attenzione. Le parole possono essere trasformate in link per rendere la newsletter più interattiva e, mantenendo continuità tra il design del sito e la newsletter, potrai incrementare il livello di brand awareness. Ma la cosa più importante è che, adottando una grafica HTML, potrai tracciare i risultati delle tue email.
Non dimenticare la parte testuale: non tutti possono visualizzare i messaggi email in formato HTML (questo vale in particolare per coloro che leggono il tuo messaggio attraverso un mobile device). E’ quindi importante assicurarsi che le tue email siano sempre supportate anche da una versione testuale. Tramite eC-messenger è possibile effettuare questo processo in modo automatico e semplice.
Grafica vs. Testo: la grafica e le immagini aggiungono valore al tuo messaggio e sono importanti per fare un buon branding. È però necessario che esse siano coerenti con i contenuti. I provider email di alcuni clienti possono bloccare automaticamente le immagini, ed è quindi fondamentale che la tua newsletter abbia senso anche senza di esse.
Il logo è fondamentale: può sembrare una cosa scontata, ma il logo deve essere immediatamente visibile per l’utente appena viene visualizzato il messaggio. Il logo deve sempre avere una posizione privilegiata, nella parte alta della newsletter. La posizione più utilizzata è nell’angolo in alto a sinistra della creatività della newsletter.
I layout più semplici sono i migliori: utilizza una creatività chiara e semplice per il tuo messaggio e, se vuoi che sia leggibile per tutte le applicazioni email, evita troppe tabelle, immagini, righe, colonne e sezioni frammentate. Ti suggeriamo di utilizzare 3 sezioni separate per l’editoriale, il piede ed il corpo della newsletter e ti consigliamo di inserire un numero limitato di articoli (3 o 4 per newsletter).
Logo e call to action in posizione predominante: non dimenticare mai di inserire una call to action nelle comunicazioni per i tuoi clienti. Offri sempre ai destinatari più possibilità per contattarti (sito internet, email, telefono, fax etc.).
Considera le caratteristiche delle diverse applicazioni email: in base al tipo di applicazione email utilizzato, i tuoi destinatari non sempre potranno visualizzare il messaggio per intero, ma potrebbero vederlo inizialmente solo in modalità anteprima. Ottimizza di conseguenza il design della tua email sulla base di queste proprietà. Grazie alla nostre nuove soluzioni per la deliverability, non è più necessario aprire svariati account di posta per testare la compatibilità dei messaggi email.
Progetta i tuoi messaggi email sulla base dei filtri antispam: esistono numerose tattiche e strategie da adottare per la progettazione del tuo messaggio per evitare che venga segnalato come spam. Ad esempio, non usare testi dai colori sgargianti (in particolare rosa o rosso) e utilizza sempre dei font comuni; evita di usare “spammy words” (quelle parole che causano il blocco del tuo messaggio da parte dei filtri antispam); non usare troppi punti esclamativi o interrogativi; non usare troppe lettere in caratteri maiuscoli; assicurati sempre che il codice HTML sia corretto.
Test test test: sfrutta l’opportunità di imparare sempre di più sulle preferenze dei tuoi clienti, testando le tue campagne prima dell’invio principale. Attraverso la funzione “split testing” di eC-messenger è possibile testare due tipi di grafica differenti e compararli uno con l’altro, tramite i test group. Il messaggio meglio performante viene poi inviato in automatico.
Questo articolo è tratto dalla newsletter eCircle “Inside Digital Marketing”. Se questo articolo ti è stato inoltrato, e desideri ricevere anche tu informazioni ed aggiornamenti sull’email marketing, iscriviti adesso alla nostra newsletter.

